Non è il tagliando
La revisione moto è il controllo tecnico obbligatorio dell’articolo 80 del Codice della strada. Verifica che il mezzo sia sicuro, non troppo rumoroso e, se è a benzina, entro i limiti di emissioni. Senza esito in regola non è idoneo a circolare.
Non va confusa con il tagliando moto. Il tagliando è manutenzione del costruttore: olio, filtri, catena, a volte gioco valvole. La revisione è un esame di legge, con esito ufficiale e scadenza fissa. Il tagliando si fa in un’officina moto. La revisione solo in un centro revisioni autorizzato o, dove lo sportello la accetta ancora, in Motorizzazione.
Per le auto il calendario e la tariffa sono gli stessi, con controlli diversi: vedi revisione auto.
Quando scade
Per moto, scooter e ciclomotori la cadenza è quella indicata dal Ministero e dal Portale dell’Automobilista, la stessa delle auto:
| Veicolo | Prima revisione | Successive |
|---|---|---|
| Moto, scooter, ciclomotori | 4 anni dalla prima immatricolazione | ogni 2 anni |
La prima visita va fatta entro il mese di rilascio della carta di circolazione. Esempio: immatricolata il 17 marzo 2022 → prima revisione entro fine marzo 2026. Le successive scadono entro il mese dell’ultima revisione con esito regolare. Se la anticipi, la nuova data diventa il riferimento.
La scadenza è mese e anno, non un giorno preciso a metà mese: hai tempo fino all’ultimo giorno di quel mese. Il giorno dopo sei già irregolare. Non c’è un periodo di tolleranza per circolare.
Su un’usata non riparti da zero. Conta la data di immatricolazione o, se il mezzo è già stato revisionato, quella dell’ultimo esito.
Come verificare
- Carta di circolazione: tagliando o annotazione dell’ultima visita.
- Servizio Verifica revisioni effettuate sul Portale dell’Automobilista (revisioni dal 1° giugno 2018).
- Un centro che interroga targa e storico.
La prenotazione non sostituisce l’esito in banca dati. In un controllo conta quello che risulta registrato.
Dove si fa, e la tariffa ufficiale
Due strade, una sola prova:
- Centro autorizzato — la soluzione abituale. Cerca un centro revisioni o usa la ricerca. L’elenco ufficiale è anche sul Portale.
- Motorizzazione — prevista per tutti i veicoli, ma molti sportelli non accettano più moto e veicoli fino a 3,5 t (circolare MIT 21 maggio 2020). Chiedi prima di pagare.
Non tutte le officine possono fare la revisione. L’officina del tagliando, se non è anche centro autorizzato, può solo preparare il mezzo.
Tariffa (centri autorizzati)
Dal 1° novembre 2021 il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 3 agosto 2021, n. 129, fissa la tariffa. È la stessa della revisione auto. Lo spezzato più usato dai centri è:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Tariffa revisione | 54,95 € |
| IVA 22% | 12,09 € |
| Diritti (esenti IVA) | 10,20 € |
| Commissione di pagamento, tipica | ~1,76 € |
| Totale indicativo | ~79 € |
La commissione può variare di pochi centesimi in base al gestore. In Motorizzazione il Ministero indica 45,00 € di diritti (tariffa N046 / PagoPA), con attese in genere più lunghe. In alcune autonomie (Sicilia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia) le tariffe vanno lette sul sito del Ministero.
Non esiste un listino libero della revisione ordinaria. Un pre-controllo o una riparazione (gomme, scarico, freni) sono altri lavori: il prezzo lo fa il preventivo dell’officina, non questa tariffa.
Cosa controllano su una moto
La linea è quella dei due ruote, non il banco dell’auto. In pratica il tecnico verifica:
- Freni anteriore e posteriore, sul banco a rulli dimensionato per moto e scooter
- Luci: anabbagliante, abbagliante, posizione, stop, frecce, luce targa. Un faro storto è un motivo frequente di “ripetere”
- Rumore: fonometro. Uno scarico non omologato, o senza il dispositivo silenziatore previsto, è il classico bocciato delle moto
- Emissioni allo scarico, sui mezzi a benzina, confrontate con la classe del veicolo
- Pneumatici: battistrada, tagli, misura coerente con il libretto
- Trasmissione a vista (catena, cinghia), perdite, fissaggi di specchi, targa, marmitta
- Identificazione: targa e numero di telaio uguali al libretto, e leggibili
- Clacson e dispositivi di segnalazione
Durante la prova il centro scatta e invia al sistema del Ministero almeno una foto del veicolo con targa visibile. Il mezzo deve essere lì, non “lo porto dopo”. Targa illeggibile o telaio coperto bloccano la pratica.
La diagnosi elettronica estesa che si fa su molte auto non è il cuore di questa prova. Su una moto contano freni, luci, rumore, emissioni e identificazione.
Documenti
Porta la carta di circolazione originale: è il documento su cui resta l’esito.
Il centro può chiedere un documento d’identità di chi presenta il mezzo. Se la moto è intestata a un’azienda o a una società di leasing, chiedi in prenotazione se serve una delega. L’assicurazione deve essere in corso: senza copertura non potresti circolare fino al centro.
Non serve la rete ufficiale della marca. Serve un centro autorizzato alla revisione.
Esito: regolare, ripetere, sospeso
A fine prova ricevi l’annotazione sulla carta di circolazione.
- Regolare — in regola fino alla prossima scadenza, entro quel mese tra due anni.
- Ripetere — difetti da sistemare e nuova visita entro un mese. In quel mese si circola solo dopo le riparazioni, con la certificazione dell’officina di cui parla il Portale. Superato il mese, sei di nuovo fuori norma.
- Ripetere – sospeso dalla circolazione — non circoli, salvo andare in officina per la riparazione (nello stesso giorno, a velocità ridotta, secondo le guide di settore) e poi rifare la visita.
I motivi più comuni di bocciatura, su una moto, sono freni deboli, faro fuori assetto, lampadine spente, scarico rumoroso o non conforme, gomme lisce, perdite, targa o telaio illeggibili.
Come arrivare preparati
Un controllo la sera prima evita il “ripetere” e una seconda tariffa:
- Accendi tutto: anabbagliante, abbagliante, stop (anche con la leva e col pedale), frecce, luce targa.
- Guarda il battistrada e la pressione. Gomme finite si cambiano dal gommista prima, non il giorno della prova.
- Prova clacson, specchi fissi, targa pulita e leggibile.
- Catena troppo lenta, perdite sotto il motore, marmitta che sbatte: falle vedere in officina.
- Se hai montato uno scarico aftermarket, controlla che sia omologato per quel modello e che il silenziatore ci sia. “Si sente di più” non è un argomento in linea.
- Telaio visibile, non coperto da un adesivo o da una staffa.
Il pre-controllo in officina non è la revisione. Misura quello che a occhio non vedi (faro, gas, freni sul banco, se l’officina ce l’ha) e ti lascia il tempo di sistemare.
Revisione scaduta
Il giorno dopo la scadenza non puoi usare la moto come al solito. Puoi spostarla solo per andare al centro autorizzato o in Motorizzazione.
L’articolo 80, comma 14, prevede — è lo stesso testo che vale per le auto, aggiornato nelle guide ACI e riportato nella revisione auto:
- sanzione da 173 a 694 euro se circoli senza la revisione prescritta
- importo raddoppiato se salti più di una scadenza
- annotazione di veicolo sospeso dalla circolazione fino alla visita
- se circoli già sospeso: da 1.998 a 7.993 euro, più fermo del mezzo
In un incidente l’assicurazione risponde verso i terzi, ma la compagnia può rivalersi su di te se il mezzo non era in regola. Non è un dettaglio.
Se ti accorgi in ritardo, non “fai ancora due giorni”. Prenota, vai per la sola revisione, tieni ricevuta ed esito.
FAQ
Ogni quanto, dopo la prima?
Ogni 2 anni, entro il mese dell’ultima revisione regolare. La prima è a 4 anni dall’immatricolazione.
Scooter e 50 sono uguali?
Sì, per la scadenza: 4 anni, poi ogni 2. I controlli seguono il tipo di veicolo (scooter, ciclomotore, moto), non un calendario diverso.
Devo fare prima il tagliando?
La revisione non chiede il timbro del tagliando. Chiede freni, luci, gomme, rumore e identificazione. Se il tagliando è scaduto, conviene farlo prima: un mezzo trascurato è quello che più spesso esce con “ripetere”.
Quanto dura?
In un centro, spesso tra 20 e 40 minuti se non ci sono code né difetti. Non è un tempo di legge.
La foto è obbligatoria?
Sì. Il veicolo è presente e la targa deve leggersi nella foto inviata al Ministero.
Posso andarci con uno scarico non di serie?
Solo se è omologato per quel modello e montato come previsto, silenziatore compreso. In caso contrario il fonometro, o il confronto col libretto, chiude la prova.
Cosa fare adesso
- Leggi il mese sul libretto, o lo storico sul Portale dell’Automobilista.
- Se sei nel mese, o sei già oltre, prenota un centro revisioni. Non circolare “ancora un po’”.
- La sera prima: luci, gomme, clacson, targa, scarico.
- Se qualcosa non torna, passa da un’officina moto prima della prova, non dopo la bocciatura.
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