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Cambio gomme invernali: obbligo, date e cosa chiedere al gommista

Redazione

Il cambio gomme invernali non è “ovunque, per tutti”

Da metà ottobre i gommisti si riempiono. La domanda è sempre la stessa: devo cambiare le gomme entro il 15 novembre?

La risposta onesta è no, non su ogni strada d’Italia. L’obbligo nasce dalle ordinanze degli enti proprietari o concessionari (Comuni, Province, ANAS, autostrade) e dalla segnaletica. Lo consente l’articolo 6, comma 4, lettera e) del Codice della strada: l’ente può prescrivere pneumatici invernali idonei oppure mezzi antisdrucciolevoli a bordo.

La cornice nazionale è la direttiva MIT 16 gennaio 2013 (prot. 1580): fuori dai centri abitati, sulle strade spesso interessate da neve o pioggia ghiacciata, si può imporre l’equipaggiamento invernale. Lo stesso tipo di provvedimento può valere anche in città, se l’ente lo decide.

Quindi: cartello + ordinanza = obbligo. Senza, le gomme invernali restano una scelta di sicurezza, non un adempimento automatico.

Date 2026/2027: obbligo e mese di tolleranza

Sulle strade soggette a ordinanza “standard”, il periodo indicato dal MIT e ricordato da Polizia di Stato e ACI è:

MomentoData (stagione 2026/2027)Cosa puoi fare
Inizio tolleranza montaggio15 ottobre 2026Puoi già montare le invernali
Inizio obbligo (dove c’è ordinanza)15 novembre 2026Invernali o catene/calze omologate a bordo
Fine obbligo15 aprile 2027Si può tornare alle estive
Fine tolleranza smontaggio15 maggio 2027Togli le invernali se hanno codice velocità inferiore al libretto

La Questura di Alessandria (comunicato Polizia) riassume così: obbligo M+S di norma 15 novembre–15 aprile, con un mese di tolleranza prima e dopo per il cambio stagionale.

Alcuni territori anticipano o allungano (es. tratti alpini, Valle d’Aosta spesso dal 15 ottobre). Non copiamo tabelle provinciali: le ordinanze cambiano. Controlla segnali, sito del gestore o ANAS del tratto che percorri.

Oggi (fine settembre) sei ancora in tempo per prenotare prima del 15 ottobre: è il modo più semplice per non finire in coda a novembre.

Cosa vale come “equipaggiamento invernale”

Hai tre strade, tutte legittime se l’ordinanza non chiede altro:

  1. Pneumatici invernali con marcatura M+S (anche MS, M/S, M-S, M&S). Meglio se c’è anche il pittogramma 3PMSF (montagna a tre cime e fiocco): ha superato test su neve, la sola M+S è una dichiarazione del costruttore.
  2. Quattro stagioni con le stesse marcature: di solito non devi fare il cambio stagionale. Restano un compromesso: in pianura mite vanno bene, in montagna o sotto zero le invernali dedicate frenano meglio.
  3. Catene o calze omologate a bordo, della misura giusta, pronte all’uso. ACI ricorda che dal 2015 le calze equivalgono alle catene se certificate UNI 11313 o ÖNORM V 5121. Velocità tipica con catene/calze: 50 km/h. Sull’asfalto nudo si consumano in fretta.

Restare con le estive e le catene in bagagliaio è legale dove l’ordinanza ammette l’alternativa. Non è la scelta più sicura se vai spesso in quota o parti all’alba sotto i 7 °C.

Esclusi dall’obbligo di montaggio, secondo la direttiva MIT: ciclomotori a due ruote e motocicli. Con neve o ghiaccio in atto, quei mezzi in genere non possono circolare sulle strade in obbligo.

7 °C, quattro ruote, battistrada: legge vs buon senso

Sotto i 7 °C la mescola estiva indurisce. Non è un articolo del Codice: è il motivo per cui Polizia e gommisti consigliano le invernali anche su asfalto asciutto e freddo.

Montale su tutte e quattro le ruote. Due sole invernali sbilanciano frenata e ESP.

Limite legale di battistrada: 1,6 mm. Per la neve i gommisti consigliano di non scendere sotto i 3 mm. In revisione auto pneumatici e assi si controllano comunque: arrivare con gomme lisce è un rischio in più.

Cosa chiedere al gommista (lista utile)

Non limitarti a “cambiamele”. Porta il libretto e chiedi:

  • misure e indici uguali a quelli in carta di circolazione
  • invernali con M+S e, se possibile, 3PMSF
  • se il codice velocità è inferiore al libretto: non sotto Q (160 km/h) e adesivo in abitacolo con il limite reale
  • equilibratura, coppia di serraggio, valvole
  • TPMS ricalibrato (se ce l’hai)
  • deposito del treno estivo (umidità e luce rovinano le gomme in cantina)
  • pressione a freddo; col freddo cala — ACI parla spesso di un ritocco di circa 0,2 bar rispetto al valore del costruttore, da confermare in officina

Costo di montaggio e gomme: varia per misura, marca e città. Non mettiamo listini inventati: chiedi un preventivo al gommista e confronta dalla ricerca.

Prenota tra fine settembre e metà ottobre. A ridosso del 15 novembre i ponti si riempiono come i centri revisioni a fine mese.

Auto elettrica, SUV e secondi assi

Le BEV sono più pesanti: coppia immediata e chili extra consumano il battistrada prima. Vale la pena chiedere una misura e un indice di carico coerenti col libretto, non “la stessa gomma del termico del 2015”. L’obbligo invernale non cambia perché l’auto è elettrica; cambia l’usura, come già detto in officine e auto elettriche.

Se hai un 4x4, l’ordinanza di solito vale lo stesso: la trazione integrale non sostituisce M+S o catene. In discesa sul ghiaccio frena chi ha le gomme giuste, non chi ha due differenziali.

Multe: solo dove c’è l’obbligo (e i numeri ufficiali)

Sulle strade con ordinanza e cartello, circolare senza invernali e senza catene/calze a bordo è sanzionato.

  • ACI e comunicati Polizia indicano in genere da 87 a 344 euro (importo aggiornato: verifica il verbale).
  • Nei centri abitati l’articolo 7 CdS prevede un range diverso, più basso, per violazioni analoghe: non unificare i due importi.
  • La Polizia di Stato precisa che non ci sono, di regola, sanzioni accessorie (niente “tre punti” da copiare dalle guide commerciali).
  • In neve o ghiaccio, soprattutto in autostrada, possono intimarti di non proseguire finché non ti doti.

A22 (Brennero) applica lo stesso schema 15 novembre–15 aprile, anche senza neve, con sanzioni e stop del viaggio.

In incidente, un equipaggiamento non idoneo rispetto all’ordinanza può complicare la pratica RC: non è automatico, ma è un rischio reale.

FAQ

Cosa succede se non cambio entro il 15 novembre?

Se percorri solo strade senza obbligo, nessuna multa da “calendario”. Se entri in un tratto con cartello e hai estive senza catene, rischi la sanzione e lo stop.

Chi ha le 4 stagioni deve avere le catene?

Di solito no, se sono M+S (meglio 3PMSF). Restano utili in salita con neve alta, dove anche un’all-season può perdere trazione.

Quando si tornano a montare le estive nel 2027?

Dal 15 aprile 2027. Se le invernali hanno codice velocità più basso del libretto, toglile entro il 15 maggio. Sopra i 7 °C le invernali si consumano in fretta.

Devo cambiarle in officina o basta il fai-da-te?

La legge non impone il gommista. Un professionista riduce errori su TPMS, coppia e misure fuori libretto — quelle sì che possono costare care (omologazione / art. 78 CdS, altro capitolo).

Come leggere il fianco in 20 secondi

Sul lato della gomma cerchi, in ordine: misura (es. 205/55 R16), indice di carico, lettera di velocità, poi M+S e l’eventuale fiocco 3PMSF. Se manca M+S è un’estiva, anche se il battistrada “sembra invernale”. Se c’è solo M+S senza fiocco, per l’ordinanza classica di solito basta; per la neve vera il fiocco è il segnale più affidabile.

Cosa fare questa settimana

  1. Guarda i fianchi: M+S / 3PMSF già montati? Allora valuta solo usura e pressione.
  2. Se hai solo estive, decidi: invernali, 4 stagioni o catene/calze omologate in auto.
  3. Prenota un gommista prima del 15 ottobre.
  4. Se a breve hai anche la revisione, fai controllare battistrada e assetto insieme.

Per un gommista o un’officina nella tua città: cerca su GuidaOfficina.

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